SIA LODATO GESÙ CRISTO! QUESTO E’ IL SITO DELLA NOSTRA PARROCCHIA RINNOVATO IL 24.XI.2014

 
 

Carissimi,
siate i benvenuti nel sito
della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo in Cagliari.
Questo sito vuole essere un luogo di incontro
e di evangelizzazione per tutti,
in particolare per tutti i giovani, per i lontani
e per coloro che ancora non conoscono l’Amore di Dio.
Assicuro a tutti coloro che visitano il nostro sito
un ricordo particolare nella S. Messa.
Dio vi benedica, la Madonna vi accompagni!
Don Chicco
 


PROGRAMMA SPIRITUALE

DELLA PARROCCHIA dal 1.10.2019 al 1.6.2020

ORARIO DI APERTURA DELLA CHIESA
Di mattina: tutti i giorni dalle 8,30 alle 12, eccetto il lunedì e il giovedì
Di sera: sarà aperta dalle ore 16,30 fino al termine del programma quotidiano

ADORAZIONE EUCARISTICA
Tutti i giorni FERIALI e FESTIVI:
dalle 17,00 alle 20,00;
Il GIOVEDÌ: dalle ore 17,00 alle 22,00;
S. Rosario e Benedizione Eucaristica ore 18,00;
S. Messa ore 18,30;
Ora di Adorazione PER I GIOVANI (aperta a tutti) ore 21,00.

ORARI SS. MESSE
FERIALE: 
ore 18,30  preceduta dal S. Rosario ore 18,00
        PREFESTIVA: ore 19,00  preceduta dal S. Rosario ore 18,30
        FESTIVE:
al mattino: ore 8,00;
al mattino: 10,00 (BAMBINI E RAGAZZI);
di sera: ore 19,00 (GIOVANI)  preceduta dal S. Rosario ore 18,15.

  1. CONFESSIONI
    Il parroco è sempre disponibile compatibilmente con gli orari delle celebrazioni liturgiche.

DIREZIONE SPIRITUALE
Prendere accordi col parroco.

CONTATTI

Per ogni necessità  e per rivolgere qualsiasi domanda al parroco

non esitare a scrivergli o a chiamare ai seguenti contatti:

tel. 070281773

tel. 070278440

mail parroco: donchiccolocci@tiscali.it

mail parrocchia: ss.pietro.paolo@tiscali.it

Normalmente e se non ci sono contrattempi ti giungerà la sua risposta in giornata.

 

INTENZIONI DI PREGHIERA

E’ possibile segnalare intenzioni di preghiera scrivendo un e-mail al parroco.

Le intenzioni di preghiera saranno lette ogni settimana

il giovedì sera all’inizio dell’ora di adorazione dei giovani.


DON CHICCO LOCCI CONFERMATO MISSIONARIO DELLA MISERICORDIA

In data 21 novembre 2016 il S. Padre Francesco ha confermato Don Federico Locci tra i Missionari della Misericordia, il decreto firmato 26.4.2017 e arrivato in questi giorni gli riconferma fino a nuovo ordine le facoltà per l’assoluzione dei 5 peccati riservati al Romano Pontefice:
1. profanazione delle Specie Eucaristiche (mediante asportazione o detenzione per uso sacrilego)
2. violenza fisica al Romano Pontefice
3. assoluzione del complice nei peccati contro il VI comandamento
4. violazione diretta del sigillo sacramentale da parte del confessore
5. captazione e/o divulgazione con i mezzi di comunicazione sociale del contenuto della confessione sacramentale
“Esprimo la mia gratitudine ad ogni Missionario della Misericordia per questo prezioso servizio offerto per rendere efficace la grazia del perdono. Questo ministero straordinario, tuttavia, non si conclude con la chiusura della Porta Santa. Desidero, infatti, che permanga ancora, fino a nuova disposizione, come segno concreto che la grazia del Giubileo continua ad essere, nelle varie parti del mondo, viva ed efficace. Sarà cura del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione seguire in questo periodo i Missionari della Misericordia, come espressione diretta della mia sollecitudine e vicinanza e trovare le forme più coerenti per l’esercizio di questo prezioso ministero.
Ai sacerdoti rinnovo l’invito a prepararsi con grande cura al ministero della Confessione, che è una vera missione sacerdotale. Vi ringrazio sentitamente per il vostro servizio e vi chiedo di essere accoglienti con tutti; testimoni della tenerezza paterna nonostante la gravità del peccato; solleciti nell’aiutare a riflettere sul male commesso; chiari nel presentare i principi morali; disponibili ad accompagnare i fedeli nel percorso penitenziale, mantenendo il loro passo con pazienza; lungimiranti nel discernimento di ogni singolo caso; generosi nel dispensare il perdono di Dio. Come Gesù davanti alla donna adultera scelse di rimanere in silenzio per salvarla dalla condanna a morte, così anche il sacerdote nel confessionale sia magnanimo di cuore, sapendo che ogni penitente lo richiama alla sua stessa condizione personale: peccatore, ma ministro di misericordia. (Papa Francesco “Misericordia et misera“, nn. 9-10)
Il missionario della Misericordia resta a disposizione dei Parroci, Rettori dei Santuari e Vescovi Diocesani, animando missioni al popolo e iniziative riferite particolarmente alla celebrazione del Sacramento della Penitenza.”